Un film di Jannik Jahansen.
Con Nikolaj Lie Kaas, Nicolas Bro, Lærke Winther Andersen, Laura Drasbæk, Lotte Bergstrøm, Anne Sophie Byder, Morten Lützhøft, Lisbet Lundquis.
Genere Drammatico / Mistero, colore 124 minuti.
Produzione Danimarca 2005
Trama: A Copenhagen, lo scrittore e giornalista Jacob rimane sorpreso quando sua sorella Julie, diventata disabile dopo un tentativo di suicidio, lo informa che si sposerà assieme ad Anker. Ma la prima notte di nozze la sposa si suicida nel bagno dell'hotel. Mentre dopo il funerale il fresco sposo lascia la città, Jacob trova qualcosa che lo porta a sospettare di Anker.
Commento: Attorniato fin dall'inizio da un'aura di mistero e di freddezza il film analizza tra diversi colpi di scena il difficile e sempre attuale tema della morte. La tensione si insinua prepotentemente tra gli spettatori lasciandoli incollati allo schermo nonostante a metà del film si abbia già intuito parzialmente lo sciogliemento dell'intreccio. Ma ciò che colpisce è, oltre alla bravura dei protagonisti, lo stile con cui viene diretto e la fotografia che riesce a creare un'alone di mistero che pervaderà per tutta la durata l'animo dello spettatore.
Un film di Kimberly Peirce.
Con Ryan Phillippe, Joseph Gordon-Levitt, Rob Brown, Channing Tatum, Abbie Cornish, Linda Emond.
Genere Drammatico / Guerra, colore 112 minuti.
Produzione USA 20008
Trama: Dopo aver prestato servizio nella guerra in Iraq, il sergente Brandon King è tornato nella sua cittadina natale in Texas. Accolto con gli onori di un eroe, Brandon stenta a ritrovare la sua vita di un tempo nonostante l'aiuto e il supporto della sua famiglia e del suo migliore amico, Steve Shriver, anche lui reduce dal conflitto in Medio Oriente. Quando sembra aver ritrovato un po' di serenità, Brandon viene richiamato in servizio destinato ancora una volta in Iraq. Sconvolto, Brandon prenderà una decisione che cambierà la sua vita per sempre.
Commento: Essendo una produzione MTV, e quindi destinato ad un pubblico adolescente, non ci si poteva aspettare un film complesso che scavasse in profondità. Il film affronta impacciatamente e sbrigativamente temi quali l'orrore della guerra in Iraq, la difficoltà del riambientamento a casa e il fenomeno del stop-loss, ossia il reclutamento forzato dei soldati dopo la scadenza del loro contratto. La base per un buon film c'erano tutte ma purtroppe vengono perse nell'intenzione di girare un film appetibile per un pubblico adolescente che preferisce scene e sequenze leggere a disamine più complicate.
Un film di Masako Matsûra.
Con Saki Kagami, Jô Odagiri, Maho Nonami, Kenjiro Ishimaru, Toshie Negishi.
Genere Drammatico, colore 104 minuti.
Produzione Giappone 2001
Trama:Aoi è una ragazza fragile, ama lo shopping e "apparire" proprio come le sue coetanee. Aoi viene stuprata da un'amico una sera come tante altre, nella quale la noia costringe giovani allo sbando a cercare nuove emozioni. Aoi sale all'ultimo pianodi un palazzo decisa a farla finita e a chiudere con un mondo ostile. Aoi riceve un messaggio che la farà desistere e che la trasformerà in Ai (amore in giapponese).
Commento: Tratto dalla storia vera di Ai Iijima, di cui è stato pubblicato il libro, il film affronta sconclusionatamente un tema delicato come quello della violenza sessuale. Lo spettatore assiste impassibile ad una girandola di immagini soprapposte senza nessun nesso logico che dalla violenta ci porta alla nascita di un'amicizia telematica nata per caso che si trasforma in un breve ma reale storia d'amore che si conclude nel peggior dramma possibile. Le prime scene sembrano aprire le speranze per un buon film che invece si tramuta in un'agonia per lo spettatore.
Un film di Wim Wenders.
Con Solveig Dommartin, Chick Ortega, Eddy Mitchell, William Hurt, Sam Neil, Max Von Sydow, Jeane Moreau.
Genere Drammatico, colore 279 minuti.
Produzione Germania, Francia, Australia 1991
Trama: La storia inizia a Venezia, sul Canal Grande; la terra é minacciata da un satellite nucleare sfuggito al controllo. Claire, arrivata a Parigi, s'innamora di Trevor ma questi sparisce. Lei lo segue prima a Berlino poi a Lisbona, Mosca, Australia. A Tokyo, finalmente, racconta tutto alla donna; il suo scopo é girare con speciali apparecchiature delle immagini che possano essere viste anche dai ciechi, come sua madre Edith.
Commento: Un estenuante ma contemporaneamente elettrizzante road movie tecnologico che attraverso i suoi eccentrici personaggi ci trasporta in giro per il mondo apparentemente senza una meta precisa. Il film è un kolossal sull'anima umano diviso in due tronconi: la prima parte introduce i personaggi principali e dissemina la narrazione di sequenze apparentemente senza una logica e una contiguità precisa, stordendo e sfiancando a più riprese lo spettatore; la seconda parte invece svela liberatoriamente allo spettatore l'intrigo internazionale venutosi a creare. e si sofferma su un'analisi approfondita dei personaggi. La tematica tecnologica analizzata da Wenders non potrebbe essere più attuale ai giorni nostri; l'autore sembra aver presagito con largo anticipo l'invadenza con cui la tecnologia si sta insinuando attualmente nella nostra società razionalizzando i contatti fisici a favore di un'aleatorietà crescente.
Un film di Marco Kreuzpaintner.
Con Robert Stadlober, Kostjia Ullmann, Alicjia Bachleda-Curus, Jürgen Tonkel, Miriam Morgensten, Angelika Brennfleck.
Genere Commedia / Drammatico / Romantico, colore 98 minuti.
Produzione Germania 2004
Trama: Tobi e Achim, l'orgoglio della squadra di canotaggio locale, sono amici da tantissimo tempo e sono convinti che niente potrà mai separarli. Ma la situazione precipita quando quest'ultimo approfondisce, giorno dopo giorno, la sua relazione con Sandra, atleta della squadra femminile, scatenando la gelosia di Tobi.
Commento: Non sono molti i film che affrontano così intelligentemente e delicatamente un tema spinoso come la scoperta della omosessualità. Assistiamo alla fase di scoperta, consapevolezza e poi accettazione di questo status non solo da parte del protagonista ma anche degli amici. L'autore sapientemente non risparmia di mostrarci, con una scena indimenticabile, la fase di esplorazione di questa incipiente e straripante sessualità, che dopo anni di esilio ha finalmente la possibilità di esplodere in tutta la sua forza. La parte drammatica viene intramezzata dalla componente comica e romantica che nasce attorno al resto dei protagonisti.